la prima volta

Mia moglie ed io a volte sembriamo una di quelle coppie di gemelli che condividono lo stato d’animo o persino il dolore fisico a distanza, tipo uno dei due ascolta una canzone coinvolgente alla radio e l’altro in riunione inizia a ballare. Ora non so se sono cose che succedono per davvero o solo nei film e nei video clip, e ammetto di avere usato un caso limite per introdurre l’argomento, sta di fatto che ci capita spessissimo di essere in forma contemporaneamente, il che è molto positivo, o di attraversare allo stesso tempo momenti problematici, e in questo caso non è il massimo perché il bello di una coppia è che quando uno ha bisogno di chiudere gli occhi l’altro gli dà il cambio al volante, e non necessariamente in senso traslato. Sarà che, come a tutte le coppie, anche a noi piace fare le cose insieme e uguali. Ci sono quelli che si comprano la tuta identica e fanno jogging insieme nel parco. Ho conosciuto due che addirittura prendevano lezioni di piano insieme, e se non sbaglio poi si sono lasciati. Noi che siamo persone molto sobrie ci limitiamo a sincronizzare i bioritmi, e così eccoci a cena che ci diamo consigli sul modo di affrontare la stessa situazione che ci fiacca al lavoro, in due posti differenti ma con lo stesso bivio e la analoga decisione da prendere. Tra poco andremo qualche giorno a Berlino, ovviamente con nostra figlia e gatti esclusi, e per la prima volta abbiamo pensato di acquistare la Lonely Planet. Di norma sfruttiamo la biblioteca, ma in questa occasione ci è sembrato necessario perché è il caso di prendere appunti, sottolineare, evidenziare cose della città che cercheremo di visitare. E soprattutto perché ci siamo resi conto che si tratta del primo viaggio che facciamo in un posto che non abbiamo mai visto entrambi.

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16 comments

  1. Hombre · marzo 21, 2012

    A Borlino ci son stato con Benetti.
    ok, vado a nascondermi.

    Io e mia moglie prendiamo bonariamente in giro le coppie esageratamente copie. Le chiamiamo “gli ugualini”.
    Salvo in determinate situazioni rendersi piacevolmente conto di essere un po’ ugualini pure noi.

    • plus1gmt · marzo 21, 2012

      bella definizione, gli ugualini… Ma “quel” Benetti?

      • Hombre · marzo 21, 2012

        romeo, er mejo del te spiezzo l’ossèo.

      • plus1gmt · marzo 21, 2012

        un vero mastino

  2. paola · marzo 21, 2012

    noi non so se siamo così uguali, anzi, affrontiamo le cose in modo diverso e anche come bioritmi siamo diversi, ma la cosa che ci capita spessissimo è la telepatia. fare la stessa associazione mentale nello stesso momento, dire la stessa battuta, telefonarci nello stesso istante, cose così a cui ormai siamo abituati, ma che fanno la loro scena!

    • plus1gmt · marzo 21, 2012

      affinità elettive, ci si sceglie mica per caso

  3. paola · marzo 21, 2012

    anche noi siamo stati a berlino tutti e due per la prima volta. è una delle città più belle che abbia mai visto.
    non ci si annoia un istante.

    • plus1gmt · marzo 21, 2012

      temo solo il gap linguistico, spero sia sufficiente l’inglese

  4. theselbmann · marzo 21, 2012

    sulla lonely di berlino non gli viene data importanza, ma non perdetevi il monumento di ricordo per la shoah, io me lo sono perso e ancora piango :)

    • plus1gmt · marzo 21, 2012

      già nella “to do list”, grazie per il consiglio

  5. theselbmann · marzo 21, 2012

    ah…comunque noto che berlino è la città delle prime volte :)

    • plus1gmt · marzo 21, 2012

      un dato che fa riflettere, temo già la fatica con cui tornerò a Milano

  6. lanoisette · marzo 21, 2012

    Berlino è stato il nostro secondo viaggio insieme ed è stato fantastico.
    però, se posso dare un consiglio, ormai ho abbandonato le Lonely Planet per le Rough Guides Vallardi: stessa attenzione per gli aspetti pratici del viaggio, meno paginate su baracchini in cu imangiare un panino (ché quelli ci piace sceglierceli da soli) e decisamente più attenzione per storia, arte e architettura.

    • plus1gmt · marzo 21, 2012

      Andiamo con un po’ di gruppi famigliari e ci siamo divisi le guide, abbiamo a disposizione anche la Vallardi. Per la componente architettura e arte abbiamo un Meridiani e altre riviste verticali.

  7. paola · marzo 21, 2012

    l’inglese sarà più che sufficiente, e anche la lonely planet basterà, berlino è gigante ma allo stesso tempo easy, ed ognuno si sceglie la sua “berlino personale”, anche perchè è talmente enorme che è impossibile vedere tutto.
    quello che più mi ha colpito è A) la gente, bella, bella B) L’ARCHITETTURA, che è PAZZESCA!

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