alcuni aneddoti dal futuro degli altri | 25.06.15

Farovale, “Barbecue: istruzioni base”: Son gusti: un uomo per me è carne e io lo preferisco decisamente cucinato à point, con il sangue che si vede, ma solo se apri un po’ la pelle, se gli dai un morsicino nel punto giusto, seppur complessivamente mi piaccia cotto, … cotto d’amore, che non è stucchevolezza, ma ben altro.

l’albero di maggio, “compiti per le vacanze estive 2015”: Non mettetevi a dare consigli non richiesti, o peggio ancora non mettetevi a consigliare qualcosa che uno farebbe già di sua volontà come se ci fosse bisogno di voi per pensarci: “ballate”, “respirate”, “leggete ma non perché dovete”, “siate allegri”, “divertitevi”, “guardate film”.

Converso, “Cacciatori di tutto il Neolitico, unitevi!”: Spettacolarizzare” un sito archeologico pur di renderlo appetibile al grande pubblico (in modo da renderlo economicamente sostenibile) magari rinunciando a un po’ di rigore scientifico? E’ questa la domanda che si pongono gli studiosi rispetto a esperimenti come la “living history”, la rievocazione storica. Intanto, nei colli piacentini si è tenuta la sesta edizione di uno dei festival culturali più originali d’Italia – Preistorica – capace di abbinare ricerca scientifica e attività ludica.

La McMusa, “7 storie per uno stato: è arrivata una cartolina dall’Illinois”: 7 storie per una sola cartolina. 7 storie per uno stato, l’Illinois, che nessuno sapeva tanto pieno di cose da raccontare. Persino la buca delle lettere – così piccola per storie così grandi – ne era ignara.

minima&moralia , “True Detective: il mondo ha bisogno di cattivi”: la serie scritta da Nic Pizzolatto conserva fino alla fine la sua potenza narrativa. E non perché l’interpretazione magistrale di Matthew McConaughey renda lo spettatore più indulgente nei confronti della sceneggiatura. No, la vera ragione è che in True Detective la caccia al serial killer è soltanto un pretesto. Il vero nucleo della storia è la discesa negli inferi dei protagonisti alla ricerca del senso dell’esistenza.

Leonardo, “In che legge elettorale ti sei cacciato, Matteo Renzi”: La settimana scorsa Ilvo Diamanti lo dava al 32% – c’è da dire che i sondaggi in Italia sbagliano sempre. Non sarebbe nemmeno questa grossa tragedia, se l’ultimo turno di amministrative non avesse dimostrato quello che il buon senso ci suggeriva già da un anno, ovvero che i ballottaggi sono un grosso rischio per il PD. Renzi rischia di passare alla storia per aver scritto la legge elettorale che consegnò l’Italia ai suoi avversari.

L’Espresso, “È tutta colpa del gender” (l’immagine di Cochi e Renato nella gallery l’ho fatta io, magari vi fa ridere)

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