alcuni aneddoti dal futuro degli altri | 30.06.15

Valigia Blu, “Va In Onda l’odio. Senza più alcuna vergogna o contrapposizione”: Salvini gira le televisioni senza sosta, e a ogni giro il suo vocabolario si fa più ricco di puri e semplici insulti come ieri su La7 – senza che nessuno fiati. Siamo al razzismo esibito. Senza resistenza democratica da parte di TV e giornali.

satisfiction, “Tutto potrebbe andare molto peggio”: Il cerchio della vita si chiude, Frank Bascombe che ora vive a Haddam, di nuovo, con la seconda moglie Sally, torna sulla costa del New Jersey dove la casa che vendette nel 2004 è stata divelta dalle fondamenta dall’uragano Sandy. Siamo a dicembre e la festività, perché ogni romanzo del ciclo di Bascombe ruota intorno a una festività, dalla Pasqua al Giorno del Ringraziamento, è il Natale. E’ finita e “niente più di un semplice uragano che va per le spicce serve a rimettere le cose in prospettiva“.

Rivista Studio, “Non andremo più in banca”: Se ne parla troppo poco, voi giornalisti siete rapiti dalle vicende di Uber e di Netflix o dalla guerra dello streaming tra Apple e Spotify, ma la vera distruzione sta avvenendo nell’industria del credito». Un’altra volta, come ha già fatto iTunes per i negozi di dischi o Amazon per le librerie, internet aggredisce un settore tradizionale, lo smonta e lo rimonta. «Solo che questa volta è finita sotto attacco della tecnologia e dei nuovi consumatori direttamente la finanza e il suo tempio (apparentemente) inviolabile, la banca. Altro che taxi!».

I discutibili, “USA: un grande paese, evviva. La riscoperta degli ideali”: Mentre noi assistiamo a queste manifestazioni di povertà di spirito, mentre stiamo tornando nuovamente a “i gay possono guarire” di Poviana memoria, mentre noi ci trastulliamo con queste baggianate, gli USA dimostrano di essere un grande paese, il paese dove ciascuno è libero di essere chi vuole essere. E dove le tutele giuridiche sono garantite a chiunque decida di condividere la vita con qualcun altro. Perché alla fine questo è il punto. La tutela giuridica.

Claudiappì, “Come le rockstar”: Eppoi a un certo punto basta, dovrebbero morire d’overdose, perché più di così non si può fare. Lasciamo perdere il giro di boa, facciamoci ritrovare nudi su un letto e felici di aver fatto tutto quello che avremmo potuto, che avremmo voluto. Sfatti, felicemente morti.

Canzone del giorno
Santigold – Radio

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