alcuni aneddoti dal futuro degli altri | 17.09.15

La Linea d’Hombre, “Left & right”: Ma a me, singolo individuo posizionato casualmente nel mondo, che differenza mi farà mai se l’elicottero dei Pink Floyd mi arriva da destra piuttosto che da sinistra?

fardrock, “Novachord”: Tra tutti gli strumenti musicali, forse al Novachord della Hammond spetta un posto di rilievo, non fosse altro che per la sua breve vita (nato nel 1938, nel 1942 era già cessata la produzione) nonostante caratteristiche che avrebbero potuto tramandarlo ai secoli futuri così come è successo ad altre tastiere come l’Organo Hammond e il Moog. Ho scelto queste due derive perché, in realtà, il Novachord può essere considerato come un’evoluzione del primo e un antesignano del secondo.

sul romanzo, ““Dataclisma” di Christian Rudder, il nostro rapporto con Internet”: Quasi senza accorgercene tutti noi abbiamo creato un archivio unico: i database di tutto il mondo oggi conservano anni e anni di desideri, opinioni e caos. Come? Semplice. Attraverso le nostre iscrizioni ai siti per e-commerce, ad esempio, alle nostre frequentazioni, più o meno assidue con i social network. «Ciascuna pagina di un sito è in grado di assorbire l’intera esperienza di un utente – ogni suo clic, ogni frase, persino la durata dei suoi movimenti in rete – e basandosi su queste informazioni non sarà difficile formarsi un quadro preciso dei suoi gusti e del modo migliore per soddisfarli» spiega Rudder con un linguaggio accessibile, eppure puntuale e preciso, frutto degli anni di esperienza nelle “trincee della statistica”, selezionando un’infinità di dati che dovranno essere tradotti in teorie generali sul comportamento umano.

finzioni, “Guida per rimorchiare in libreria”: State attenti agli scaffali e non girovagate alla cieca, perché – qui cominciano le perle – «puoi capire molto da una persona ancora prima che dica una sola parola». Sì, ma che vuol dire? Che dovete fare attenzione alle ragazze, ma anche ai libri che stanno sfogliando. Ad esempio, stando sempre ai nostri guru, una donna che spulcia la sezione self-help sarà senz’altro appena uscita da una lunga relazione, quindi è «vulnerabile» e fa al caso vostro. Come bere un bicchier d’acqua, insomma.

Luca Rota, “Intelligenti e incretiniti. I ragazzi di oggi, la società di domani e il destino di noi tutti.”: Spesso si sente dire che i ragazzi di oggi siano più tonti, ingenui, immaturi, viziati, puerili di quelli di qualche generazione fa, che ingenui in altro e più evidente modo lo erano ma molti più dotati di quelle semplici nozioni per affrontare la vita quotidiana (sovente maturate dal fatto che la stessa fosse di certo meno agiata di quella odierna), più indipendenti ovvero meno viziati e capricciosi, appunto. In certi casi è vero, senza dubbio, ma – mi è sembrato di percepire – lo è in quanto i ragazzi di oggi non sono preparati a vivere un mondo che inopinatamente corre più di loro, e che non si fa problemi nel trascinarli anche con una certa veemenza (quando non violenza) in ambiti che difficilmente un adulto comprenderebbe, figuriamoci un adolescente.

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