alcuni aneddoti dal futuro degli altri | 12.10.15

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Internazionale, “Si può fare amicizia in ufficio?”: Una volta si lavorava nello stesso posto a vita, il che significava avere gli stessi colleghi per tutta la vita, senza contare che spesso le aziende organizzavano feste per le famiglie. Adesso, scrive Grant, “il posto di lavoro è un luogo di transazioni, andiamo in ufficio per produrre, non per stabilire rapporti”.

Totentanz, “I giorni dell’abbandono (della Putzfrau)”: L’anno scorso ho preso una donna delle pulizie, che la lingua tedesca taglia corto e chiama putzfrau, donna più la radice verbale di putzen, pulire, come se noi dicessimo pulidonna, definizione che avrebbe quel vago riferimento a una specie di wonder woman.

Sul romanzo, “Letteratura e musica”: Ecco dunque che possiamo ritrovare Profumo, capolavoro di Patrick Süskind, nel brano dei Nirvana Scentless Apprentice, seconda traccia dell’album In Utero. Molte altre citazioni tratte dalla letteratura le ritroviamo in un autore come Bob Dylan. Un esempio su tutti è la sua Ballad of a Thin Man, contenuta in Highway 61 Revisited, nella quale Dylan cita una dei pilastri della letteratura nordamericana, Francis Scott Fitzgerald. Sempre F.S. Fitzgerald, con il suo Tenera è la notte (che a sua volta si ispirava a Ode to a Nightingale di John Keats), sta alla base anche di Tender dei Blur.

formamentis, “understand?”: Renzi è uno che ha capito come comunicare il cambiamento e ha capito che è la cosa più importante, più importante del cambiamento stesso. Per esempio non è vero che l’Italia è ripartita, vivacchia come sempre, ma l’importante è darne l’impressione.

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