piccola storia matrioska

Ogni sera, l’ultimo pensiero prima di coricarmi è che anche oggi non ho iniziato a scrivere il mio libro.

Così ho pensato che potrebbe essere una storia interessante quella di un velleitario autore di letteratura che ogni sera, prima di coricarsi, l’ultimo pensiero che ha è che anche in quel giorno che volge al termine non ha iniziato a scrivere il suo libro.

Potrei quindi scrivere un romanzo raccontando di un autore che ravvisa una trama interessante proprio nella vicenda di uno scrittore che non riesce a diventarlo e tutte le sere, prima di coricarsi, constata con dispiacere che anche per quel giorno lì non ha iniziato a scrivere il suo libro.

O forse addirittura raccontare la storia di uno scrittore a cui è venuta l’idea di scrivere di un autore che trova l’ispirazione nella storia di un autore che ravvisa una trama interessante proprio nella vicenda di uno scrittore che non riesce a diventarlo e tutte le sere, prima di coricarsi, constata con dispiacere che anche per quel giorno lì non ha iniziato a scrivere il suo libro.

E allora perché non scrivere di uno scrittore che inizia un libro perché ha avuto l’idea di raccontare la storia di uno scrittore a cui è venuta l’idea di scrivere di un autore che trova l’ispirazione nella storia di un autore che ravvisa una trama interessante proprio nella vicenda di uno scrittore che non riesce a diventarlo e tutte le sere, prima di coricarsi, constata con dispiacere che anche per quel giorno lì non ha iniziato a scrivere il suo libro?

Non sarebbe neanche male scrivere un libro basato sulla storia fintamente vera di uno scrittore che inizia a scrivere il suo libro d’esordio in cui racconta di uno scrittore che inizia un libro perché ha avuto l’idea di raccontare la storia di uno scrittore a cui è venuta l’idea di scrivere di un autore che trova l’ispirazione nella storia di un autore che ravvisa una trama interessante proprio nella vicenda di uno scrittore che non riesce a diventarlo e tutte le sere, prima di coricarsi, constata con dispiacere che anche per quel giorno lì non ha iniziato a scrivere il suo libro.

Ma alla fine sapete che è successo? Alla fine ho scritto post sul fatto che mi piacerebbe scrivere un libro in cui si narra la storia di un autore che decide di scrivere una storia fintamente vera di uno scrittore che inizia a scrivere il suo libro d’esordio in cui racconta di uno scrittore che inizia un libro perché ha avuto l’idea di raccontare la storia di uno scrittore a cui è venuta l’idea di scrivere di un autore che trova l’ispirazione nella storia di un autore che ravvisa una trama interessante proprio nella vicenda di uno scrittore che non riesce a diventarlo e tutte le sere, prima di coricarsi, constata con dispiacere che anche per quel giorno lì non ha iniziato a scrivere il suo libro. E quindi scrive un post.

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5 pensieri su “piccola storia matrioska

  1. che poi, a guardare bene, la più piccolo di quelle matrioska forse è una donna che scrive post pensando a quanti scrittori vanno a letto pensando che nemmeno quel giorno hanno iniziato il loro libro e magari anche lei e sicuramente sarebbero dei grandi scrittori, come quelli americani

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