alcuni aneddoti dal futuro degli altri | 23.11.15

abbiamo le prove, “Mio padre sognava di avere 800 metri di campi coltivati a mais”: Io sono un’accumulatrice, e questo spaventa un po’ mio padre, il cui sogno è sempre stato quello di avere 800 metri di campi fuori dalla finestra, da coltivare a mais e da scrutare, con lo sguardo libero, a perdita d’occhio.

Rivista Studio, “Facebook, Twitter e i problemi con gli account dell’Isis”: Wired ha sottolineato alcuni dei punti più spinosi della questione, evidenziando come sia la compagnia di Zuckerberg che quella di Dorsey stiamo cercando di implementare una serie di controlli. Come specificato da Steve Stalinsky, direttore del Middle East Media Research, «tra tutte le compagnie, Facebook è quella che riesce meglio a rimuovere contenuti offensivi e a bloccare account ritenuti sospetti». Tuttavia, è cresciuto l’utilizzo di Twitter da parte dei membri dell’Isis. Il Brookyn Institute ha calcolato che tra settembre e dicembre 2014 ci sono stati 46 mila account social attivi e riconducibili al gruppo terrorista.

Sul Romanzo, “Come usare Facebook se sei uno scrittore”: oggi che i social sono uno strumento quasi irrinunciabile, sia a livello personale che professionale, anche uno scrittore deve essere in grado di conoscerne le principali funzionalità e le potenzialità. Perché attraverso i social si è scoperto un nuovo rapporto tra l’autore e il suo pubblico, e perché la promozione di molti prodotti ormai passa per questi strumenti, e i libri, sotto molti punti di vista, sono prodotti da promuovere e far conoscere, per evitare che restino su uno scaffale prima di andare, rapidamente, al macero.

Capitano mio Capitano, “NEW YORK STORIES”: Ma i grattacieli sorgono e crollano da sempre a New York, per lei non sono che un cambio d’abito. Di cosa è fatta allora quell’opera d’arte che chiamiamo città? Solo in superficie di case, strade, ponti, fabbriche, parchi, stazioni ferroviarie, porti industriali. Nella sostanza, è fatta di chi la abita. Sono le persone, con i loro sentimenti, le loro relazioni, i loro desideri, a dare alla città la sua anima.

Reverendo Lys, “SIMON AND GARFUNKEL – Bridge Over Troubled Water (CBS)”: Il disco che li consegna definitivamente alla storia della musica moderna non come folksingers ma come autori di raffinatissimo pop. Bridge Over Troubled Water , il pezzo che intitola e apre il loro quinto album, è una struggente ballata gospel che simula speranza ed ottimismo ma lascia intuire che qualcosa ha intorbidito le acque su cui Paul e Art scivolavano veloci fino a pochi mesi prima.

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