BE-half, oltre la Customer Experience

Fare le cose per gli altri. Sembra una banalità, ma la ricetta del successo di BE-half, come le più ingegnose trovate degli ultimi anni, è solo di qualche punto più complessa della scoperta dell’acqua calda. BE-half è la start-up olandese che, in pochi mesi, ha scalato le vette dei mercati mondiali grazie a un modello di business efficace. La definizione di lavoro in sé comprende lo svolgimento di un’operazione qualsiasi per conto di altri che, alla consegna del prodotto materiale o immateriale che sia, ti pagano. L’idea di fondo di BE-half va oltre il concetto stesso di prestazione d’opera e si colloca nel futuro delle mansioni conto terzi, in una sfera di genialità osservando la quale non ci si può che chiedere perché nessuno ci abbia mai pensato prima. Qualcuno vi ha individuato una reminiscenza di un celebre personaggio fittizio della narrativa del secolo scorso, passato alla storia per il suo ruolo di capro espiatorio in un grande magazzino. Ma qui siamo dalla parte della realtà, quella vera, con tanto di moneta sonante sebbene elettronica.

La customer experience è al centro della visione di BE-half. Ho provato il pacchetto BE-fit, in cui marcantoni in perfetta forma praticano un efficace percorso di attività fisica al posto del cliente, e oltre ad aver ottenuto risultati sorprendenti senza alzarmi dal divano e a rinunciare alla birra e alle canne, non avete idea di quanto tempo che prima occupavo correndo come un disperato mi si sia liberato. Molto utile anche l’opzione smartbox, che consente di scegliere servizi da utilizzare come regalo. Vanno a ruba – benché costosissimi – i contratti flat di BE-safe, la soluzione all-inclusive grazie alla quale un consulente di BE-half si accolla al posto tuo tutte le malattie e i problemi di salute, dalle meno gravi ma fuori luogo come la dissenteria in agguato durante un appuntamento romantico fino a quelle devastanti che ti riducono a malato terminale in quattro e quattr’otto. Più alla portata di tutti (il rapporto qualità/prezzo è ottimo) sono le prese di responsabilità in tua vece. BE-option ti permette infatti di delegare finalmente a qualcun altro tutte le decisioni più rognose. Vuoi mollare la tipa? Non sai se accettare quel nuovo posto di lavoro? Meglio il classico o scienze umane per tua figlia tredicenne? Qualcuno in BE-half risolve il dubbio per te. D’altronde, come dice lo spot stesso che la società olandese ha realizzato: BE-half, BE-better.

2 pensieri su “BE-half, oltre la Customer Experience

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