breve storia degli untori del duemila

La formula delle serie è intelligente perché diluisce trame cinematografiche in ennemila puntate e, quindi, consente economie di scala perché chi le segue alla tv tradizionale in quella settimana di interregno tra una puntata e la successiva la bramosia di sapere il seguito stempera la delusione di sorbirsi i rimandi iniziali della nuova puntata a quella precedente, mentre i malati che si sparano otto-episodi-otto in una botta – io l’ho fatto per Stranger Things – non vanno tanto per il sottile e sprecare ore di girato superfluo ai fini della trama (noi che siamo di bocca buona) non è certo la fine del mondo. Ma è intelligente anche perché la formula delle serie si potrebbe applicare a tutti i settori delle nostre esperienze, e non vorrei fare della filosofia da tanto al mucchio (che poi è la mia specialità) dicendo che le nostre esistenze sono un po’ così e se potessimo pesarle al netto, separando la tara dalla sostanza lorda, chissà quanti inverni sul groppone ci troveremmo. Di certo non i cinquanta che ci aspettano dietro l’angolo. Anche l’amore a puntate, magari scritto con una sceneggiatura che mette una patina anni 80 anche se sono finiti da un pezzo ma solo perché a quei tempi sì che abbiamo dato il massimo. E poi allora non c’era l’Internet ed è per questo che, mentre condividevo queste mie considerazioni qualche sera fa al telefono con Jonathan Franzen, lui che come me non vede di buon occhio questa deriva digitale e social che sta prendendo il genere umano (probabilmente siamo gli unici scrittori americani al mondo a pensarla così) insomma per farla breve credo di avergli dato l’idea per un nuovo romanzo, da scrivere a episodi come una serie americana e lui che è un vero scrittore americano questa cosa dovrebbe comunque venirgli come si deve. Nel mio piccolo io invece credo che mi accontenterò di sviluppare una cosa che ho visto stamattina. Un tizio non proprio registrato del tutto che camminava spruzzando non so che cosa con un vaporizzatore per poi passarci in mezzo ed è lì che ho pensato che se nel duemila e rotti esistessero gli untori, come ai tempi della peste manzoniana, ecco oggi gli untori girerebbero con un vaporizzatore pieno di qualche schifezza e sarebbero i terroristi più temuti al mondo.

3 pensieri su “breve storia degli untori del duemila

  1. In fondo dei conti le serie televisive hanno copiato dal romanzo d’appendice, il feuilleton d’inizio ‘800 (che per altro usava appunto la tecnologia più vecchia al mondo: la stampa

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