la mia prima Stramilano, una piccola recensione

Se non sei nato a Milano ma ci vivi da vent’anni ci sono alcuni esami propedeutici al conseguimento della milanesità a cui sottoporsi. Mentre per certi versi sono integrato al cento per cento, erano anni che rimandavo l’appello utile a diventare un podista (o come si dice oggi, soprattutto qui a Milano, un runner) milanese a tutti gli effetti: non solo correre a Parco Sempione, non solo allenarsi per le vie del centro con valori di polveri sottili da paura, non solo sperimentare a passo spedito quel mix di natura urbanizzata di periferia tra campi concimati di fresco e capannoni abbandonati, non solo svegliarsi alle cinque e mezza per spararsi dieci km prima di andare in ufficio con la nebbia e temperature polari. Tutta questa fatica bisogna poi trasformarla in profitto e risultati, altrimenti che milanese sarei, per questo il 2017 passerà alla storia come l’anno della mia prima Stramilano.

[CONTINUA A LEGGERE SUL BLOG DOVE PRESTO MI TRASFERIRÒ CLICCANDO QUI]

Annunci

Un pensiero su “la mia prima Stramilano, una piccola recensione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...